Anche la FAND Associazione Italiana Diabetici prende posizione sulla titolarità della rappresentanza ai tavoli istituzionali messa in discussione dalla Regione Toscana che, attraverso un bando ricercava “pazienti esperti” con titolo riconosciuto a seguito di corso di formazione EUPATI. 

 
“La titolarità della partecipazione ai tavoli istituzionali in rappresentanza dei pazienti e in ogni caso delle persone affette da malattie croniche, spetta alle Associazioni di Volontariato - dice il Presidente nazionale della storica Associazione dei diabetici italiani, Emilio Augusto Benini - non vorrei, ed è per questo che redigo questa nota, che la procedura erroneamente messa in atto dalla Regione Toscana, che invitiamo a ritirarla in regime di autotutela, venga presa ad esempio da altre istituzioni italiane”. 
 
Il Presidente della Fand Benini, nel ricordare che l’associazione da lui presieduta e che annovera al suo interno tante piccole realtà presenti in tutto il territorio nazionale,  è stata riconosciuta con Medaglia d’oro al merito per la sanità pubblica dal Presidente della Repubblica mette in evidenza i meriti dell’associazionismo. 
 
“Non è in discussione il titolo riconosciuto da Eupati, bensì, il fatto che gli si vuole attribuire una titolarità che non ha. Siamo noi associazioni titolari a prendere parte ai tavoli istituzionali, laddove si parla di provvedimenti che riguardano la nostra patologia, piuttosto, l’organizzazione e la preparazione dei nostri rappresentanti è un argomento di cui ci siamo sempre occupati, tant’è che, per la nostra associazione, non abbiamo mai ricevuto note di inadeguatezza dei nostri rappresentanti, anzi, a livello nazionale ma anche regionale e locale, la FAND è rappresentata da persone formate e capaci che, oltre a corsi di formazione specifici, hanno da sempre fatto della difesa dei diritti della persona con diabete, la loro motivazione associativa”.