Dei 4,5 milioni di persone con diabete in Italia circa il 26 per cento assume insulina da sola o in combinazione con altri farmaci, secondo i dati del Rapporto ARNO Diabete, ma nonostante la disponibilità di insuline di ultima generazione, l’80 per cento delle persone con diabete non riesce a raggiungere il target glicemico necessario per scongiurare le complicanze, spesso a causa di errori di dosaggio e dimenticanze di somministrazioni del farmaco. Nasce da questi presupposti il nuovo impegno di Novo Nordisk sul tema della Digital Health volto a sviluppare strumenti tecnologici in grado di semplificare la somministrazione e il monitoraggio della terapia e, di conseguenza, la gestione della malattia.

Oltre 9.000 euro raccolti con più di 600 donazioni da Fand - Associazione Italiana Diabetici, in un anno e inviati all'Ospedale clinico pediatrico regionale di Kharkiv. L’iniziativa benefica prosegue con un conto corrente dedicato per chi desidera dare il suo sostegno.

Decine di casi in Italia e almeno 10.000 nel mondo tra adulti e bambini. Allo studio per la prima volta un documento di consenso per evitare ritardi nella ricerca di nuovi sistemi automatici per i più piccoli.

L’allarme lanciato dall’Agenzia Italiana del Farmaco consente agli utilizzatori di corrrere ai ripari, rivolgendosi al proprio medico diabetologo per apportare gli eventuali correttivi con la sostituzione del farmaco. In particolare le insuline che verranno a mancare per un così lungo periodo sono: Insuman rapid 100 UI/ml soluzione iniettabile in cartuccia, uso intramuscolare e sottocutaneo, dal 23 gennaio 2023 e Insuman rapid 100 UI/ml soluzione iniettabile in penna preriempita per uso sottocutaneo, dal 31 gennaio 2023.

«A nome di FAND - Associazione italiana diabetici e dei 4 milioni di persone con diabete in Italia congratulazioni e buon lavoro al nuovo Ministro della Salute, prof. Orazio Schillaci», dichiara il Presidente FAND, Emilio Augusto Benini. «Siamo convinti che la sua esperienza e la sua preparazione rappresentino un profilo autorevole per affrontare le molte sfide che il nostro sistema sanitario deve affrontare in questo momento, con particolare riferimento a quelle che riguardano il diabete».

Un documento congiunto fra le 6 più importanti associazioni nazionali di persone con diabete, contenente i punti chiave per una ristrutturazione dell’assistenza territoriale e per una sua evoluzione a misura di paziente, dal titolo “Modelli e standard per lo sviluppo dell’Assistenza Territoriale nel Sistema Sanitario Nazionale”.